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COBOLLI BATTE JARRY E VOLA AL 3° TURNO A MADRID

Flavio Cobolli mai così avanti in un 1000. Alla Caja Magica di Madrid il giovane romano si è ripetuto contro il cileno Nicolas Jarry, già battuto 6-3 3-6 6-3 ad inizio stagione agli Australian Open e in tre set ha conquistato il 3° turno dove troverà Karen Khachanov che ha stoppato la corsa di Roberto Bautista Agut al termine di una maratona. In caso si ulteriore successo il figlio d’arte potrebbe trovare negli ottavi di finale del torneo madrileno Jannik Sinner.
La cronaca
E’ contratto l’inizio dell’azzurro che perde il servizio al primo game del match. Jarry allunga 2-0 ma manca di continuità e di fatto cede sei dei successivi sette game. Il primo controbreak matura al quarto gioco anche per effetto di due doppi falli e un errore di diritto. Cobolli prende il controllo, cancella due chance di controbreak nel settimo gioco prima di piazzare l’acuto un game più in là. Tre errori del cileno preparano il terreno per l’allungo decisivo di Cobolli, che suggella il 5-3 con una perfetta risposta vincente di rovescio. Ha più tigna il romano, capace di cancellare tre chance del possibile 4-5 prima di chiudere un set altalenante dopo 37 minuti di partita.
Anche nel secondo l’azzurro parte in rincorsa. Jarry sale 3-0, ma con un solo break di vantaggio, maturato nell’unico game in cui ne ha avuta l’occasione. Il cileno salva complessivamente quattro palle break in due turni di battuta consecutivi: tre di fila nel quinto game, un’altra nel settimo prima di salire 5-2. Al cambio campo il cileno chiede un medical time-out per un problema all’inguine. Si fa massaggiare la zona tra il bacino e la parte alta della coscia sinistra, e al rientro appare prudente negli spostamenti lunghi in orizzontale, soprattutto nei cambi di direzione verso destra. Spinto da un pubblico molto partecipe, Jarry attua strategie più offensive per accorciare gli scambi e chiude il set 6-3 accompagnato dai cori “Ole Ole Ole Ole! Nico Nico!”.

Jarry però continua a mostrarsi sofferente ed è nuovamente costretto a chiedere l’assistenza del fisioterapista a metà del secondo set. Proprio nel primo game dopo il medical time-out, il cileno fronteggia tre palle break consecutive. Le prime due le salva, alla terza è intelligente Cobolli nel tracciare una risposta profonda e centrale; Jarry non è rapido a spostare il peso del corpo e il suo diritto vola via lungo, Cobolli invece vola 4-2 e servizio.Tenacia e spirito non gli fanno certo difetto, la racchetta con il telaio rosso si muove fulminea e tesse una tela lampeggiante, futurista nella sua ricerca di movimento costante.  Il romano manca un match point (5-2 30-40) per colpa di un rischio rivelatosi eccessivo in risposta. Ma non si abbatte. Rilancia e chiude alla seconda occasione. Si inginocchia e urla contro il tetto, contro il cielo, tutta la sua gioia per una vittoria che può cambiare orizzonti e prospettive.

di redazione e sito www.supertennis.tv

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