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FEDERICO GAIO RACCONTA IL SUO PIEMONTE OPEN INTESA SAN PAOLO 2024 A TORINO

Tra le novità della seconda edizione del Piemonte Open Intesa San Paolo, Challenger di categoria 175 ormai ai blocchi di partenza (13-19 maggio), c’è anche quella del direttore e del vicedirettore tecnico del torneo, ovvero Mario Ricevuti e Federico Gaio. In particolare il secondo passerà dall’essere stato lo scorso anno finalista sul campo alla nuova posizione dirigenziale: “Un’opportunità – spiega – che mi è stata offerta da Paolo Lorenzi e Sergio Palmieri, che ringrazio, e che ho colto al volo perché sono sempre stato curioso di vedere il dietro le quinte di un torneo e farne parte. Si tratta di un’esperienza importante della quale vado già fin d’ora orgoglioso e per la quale mi sto preparando. Al momento solo una parentesi nella mia carriera di giocatore che proseguirò dopo Torino. In futuro però potrebbe essere l’opzione principale per rimanere nel mondo del tennis”. I ricordi dell’edizione 2023 del torneo sono ancora freschi e tutti positivi: “Ci tenevo molto ad essere tra i partecipanti e feci proprio per questo motivo, non avendo la classifica necessaria per entrare nelle qualificazioni, anche le prequalificazioni interne. Poi il draw preliminare conquistando il tabellone principale e mi spinsi in finale. Un percorso difficile da dimenticare nel circolo in cui mi alleno ormai da tempo e con il pubblico di casa a fare il tifo per me. Le condizioni climatiche nella prima edizione sono state terribili ma nonostante questo il torneo è andato in archivio con la soddisfazione di tutti”. Quest’anno la lista degli iscritti è a dir poco sontuosa: “Indubbiamente il livello tecnico della rassegna è cresciuto e di molto anche se dovremo aspettare le partite dei primi due turni agli Internazionali BNL d’Italia per capire chi effettivamente sarà della partita a Torino e chi no. Le decisioni, in accordo con la FITP, verranno prese all’ultimo minuto anche per quanto concerne le wild card. La maggior attenzione verrà riservata ai giocatori italiani che proprio grazie ad appuntamenti come questo possono fare esperienza e accumulare punti pesanti per migliorare il ranking e misurarsi con alcuni top player”.
Torino è ormai una garanzia di qualità in quanto a organizzazioni: “Senza dubbio – prosegue il 32enne faentino ormai torinese d’adozione – basti pensare alle Nitto ATP Finals di novembre e a questo Challenger che appartiene all’élite della categoria. Stiamo lavorando per farci trovare pronti ed offrire il massimo ai partecipanti e al pubblico, abituato ai grandi eventi e molto sensibile ai dettagli. Io sto facendo tutto quanto potrà aiutarmi in questa veste ad oggi inedita, anche a dare le risposte adeguate alle molte domande legate all’aspetto direttivo del torneo”. Potranno esserci sorprese dell’ultima ora: “I contatti ci sono anche se non abbiamo ancora ricevuto richieste ufficiali. Cercheremo di essere pronti a rispondere alle esigenze dell’ultimo minuto per offrire una settimana di grande spettacolo sperando ovviamente che in questa seconda edizione il tempo sia più clemente rispetto a quello del 2023”.
Il livello dei Challenger e dei tornei in genere continua ad alzarsi. L’altra faccia della medaglia è quella legata agli infortuni: “Le esasperazioni cui sono sottoposti i fisici aumentano e questo può determinare ritiri forzati, in campo e prima dei tornei. Personalmente “preferisco” quelli prima delle manifestazioni che non privano il pubblico dello spettacolo mentre è in corso ma non sempre ciò è possibile”. Nel panorama del tennis mondiale oltre a Sinner c’è un giocatore che ha piacevolmente colpito Federico Gaio in questa prima parte di stagione: “Senza dubbio il norvegese Ruud che dopo un 2023 in sordina è ripartito in grande stile vincendo il 500 di Barcellona e riproponendosi tra i massimi protagonisti sulla terra rossa”. Dopo il Challenger di Torino alla Stampa Sporting, Gaio tornerà giocatore: “Non ho ancora pianificato il dopo ma riprenderò dai tornei Challenger cercando di riavvicinare la top 200 ATP”.

di redazione (FOTO Errigo)

Articolo pubblicato su Tuttosport il 9 maggio 2024 e offerto da SGE Società Gestioni Energetiche