AtletiNewsPiemonteRegioniTornei Internazionali

AL PIEMONTE OPEN INTESA SAN PAOLO SONEGO VINCE DAVANTI AL SUO PUBBLICO

E’ stato quello odierno un pomeriggio di emozioni per Lorenzo Sonego che ha esordito nel suo circolo e davanti al suo pubblico, nel Piemonte Open Intesa San Paolo, contro un avversario non facile come l’argentino Federico Coria, n° 74 ATP mai affrontato prima in carriera. Nel Challenger di categoria 175 ci sono punti pesanti in palio, in ottica settimanale ma anche guardando alla possibile partecipazione alle Olimpiadi che vede in corsa per il quarto posto proprio Lorenzo Sonego e Luciano Darderi. Il torinese ha dunque iniziato la sfida di giornata con la voglia di far bene e per molti motivi. La partenza è stata lenta, con i colpi migliori del repertorio che hanno tardato ad andare a regime, complice un po’ di tensione ma anche e soprattutto la perfetta adattabilità alla terra rossa confermata da Federico Coria, fratello minore del grande Guillermo. Sonego ha faticato a trovare il giusto ritmo ma non si è perso d’animo e ha saputo archiviare il primo set perso ripartendo con maggior vigoria nel secondo. Per due volte si è portato in vantaggio di un break ma lo ha immediatamente restituito. Alla fine è stato il terzo quello decisivo che gli ha permesso di tornare a tutto tondo nel match pareggiando i conti al decimo gioco. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinto dal pubblico amico Sonego ha continuato a spingere sull’acceleratore. Si è portato sul 3-0, l’attuale numero 47 del mondo, e la strada verso il passaggio di turno è sembrata a quel punto tracciata. Un breve black out ha però rimesso in corsa il sudamericano che è risalito sul 3-3. La lotta è diventata ancora più serrata, il torinese ha saputo resistere e piazzare il break vitale ancora al decimo gioco e al secondo match point utile, capitalizzato grazie a un diritto del rivale finito largo di poco. Braccia levate al cielo, in un gesto liberatorio, applausi dagli spalti sui quali è comparsa anche qualche sciarpa del “suo” Toro: “La partita – ha detto Sonego in conferenza stampa – è stata molto positiva anche perché sono riuscito a reagire ad una situazione sfavorevole nella quale era lui ad avere il controllo degli scambi. Io ero un po’ bloccato perché ci tenevo molto a far bene e non riuscivo ad esprimere pienamente il mio tennis. Perdere il primo set mi è servito per sbloccarmi, stando meno attaccato al punto e giocando più libero. In questa nuova situazione il pallino del gioco l’ho preso io ed è stato tutto relativamente più facile”. Particolare l’atmosfera per chi ha giocato praticamente nel campo di casa, con le conseguenti emozioni provate e superate: “Non mi ero mai misurato sul Centrale dello Sporting, davanti agli amici con i quali sono cresciuto e la mia famiglia. E’ stato anche divertente averli vicino, parlargli ogni tanto e caricarmi con loro, al pari di averlo fatto con i miei e il team che mi segue. Una grande emozione provata e non vedo l’ora di riscendere in campo un’altra volta e rivivere questi momenti, cercando di dare il massimo per arrivare in fondo a questo torneo”. In chiave tecnica il rovescio ha funzionato a tratti: “L’ho migliorato molto ma nel primo set – ha chiuso Sonego – ne ho abusato stando troppo sulla diagonale. Devo uscire al momento giusto e colpire con il diritto che è il colpo con il quale faccio la differenza”. domani cercherà di ripetersi contro l’americano J.J. Wolf contro il quale ha perso l’unico precedente giocato, ad Acapulco nel 2022.   

di redazione (foto Francesco Panunzio)

Articolo offerto da SGE Società Gestioni Energetiche