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PAOLINI ED ERRANI DOPPISTE FELICI: FINALE A ROMA

Italiani popolo di santi, poeti, navigatori, doppisti… e doppiste! Grazie al successo su Dolehide/Krawczyk, domenica giocheranno per il titolo Sara Errani e Jasmine Paolini. A Roma Sarà ha già trionfato nel 2012 ed è stata finalista nelle due edizioni successive (sempre con Vinci): per Jasmine è una prima assoluta in un torneo di questa categoria. “L’agonismo è sempre lo stesso come la passione enorme per questo sport. Sono felicissima, è stato un match perfetto: Jasmine è troppo forte! Ci abbiamo creduto per tutta la settimana ed anche il pubblico che ci ha sostenuto: ci vediamo domenica”, le parole pronunciate a caldo da Errani a fine partita. “E’ bellissimo giocare con Sara, sembra banale dirlo ma è un onore”, sottolinea Paolini.
“E’ stata una giornata perfetta – dice Errani – abbiamo finito giusto in tempo per il passaggio delle Frecce Tricolori: è stato pazzesco vederle dal campo”. “Un’atmosfera bellissima con tanto pubblico ad applaudire: è stato emozionante”, aggiunge Paolini.
Un dominio assoluto quello delle azzurre: “Abbiamo trovato la tattica giusta per metterle in difficoltà e per non farle sentire a proprio agio. Non sono affatto una coppia scarsa – ribadisce la romagnola – quest’anno hanno fatto finale a Doha e sono comunque doppiste esperte. Diciamo che questo è un periodo di grande ricambio anche nel doppio. Nel circuito ci sono poche coppie fisse perché il singolare richiede sempre maggiore impegno ma secondo me il livello non si è abbassato. La coppia più forte che ho affrontato nella mia carriera? Sicuramente le Williams! Erano di un altro pianeta: una volta in Australia io e Roberta (Vinci; ndr) le abbiamo anche battute ma alle Olimpiadi di Londra contro di loro è stata una sconfitta amara”.
Ma quanto è complicato coordinare impegni di singolo e doppio? “Fisicamente non è una cosa facile anche se ‘Jas’ lo sta facendo – sottolinea Errani – con i tornei lunghi si riesce a gestirla meglio. In passato qui a Roma mi è anche capitato di giocare singolo e doppio tutti i giorni per una settimana di fila. La WTA ha introdotto il “killer-point” eliminando i vantaggi ed il super tie-break: francamente non credo si posa fare altro”.
“Per il momento riesco a gestire il doppio impegno – dice Paolini – anche perché non mi è ancora capitato di arrivare in fondo in entrambi i tabelloni nello stesso torneo. Mi piace giocare il doppio e per il momento la fatica ne vale la pena: anzi, mi aiuta a migliorare anche in singolare. Il doppio misto con Jannik alle Olimpiadi? Al momento non ne ho la più pallida idea…”.
Per la serie “è bello tifare Italia”, Sarita e Jas giovedì erano in tribuna a sostenere Bolelli e Vavassori… “Per me sono la miglior  coppia che c’è in questo momento, anche se forse sono un po’ di parte – dice Sara – ma mi diverto davvero tanto a vederli giocare”.

dal sito www.internazionalibnlditalia.com (foto Maiozzi)

Articolo offerto da www.terramiaitalia.org