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FLAVIO COBOLLI FA MAGIE A GINEVRA. ELIMINA SHELTON E CENTRA I QUARTI

Un giorno da ricordare. Flavio Cobolli festeggia la prima vittoria contro un Top 20 sulla terra battuta e raggiunge i quarti per la quarta volta nel circuito ATP. Di spessore il successo in rimonta 46 76(1) 62 su Ben Shelton, numero 15 del mondo, l’avversario con la miglior classifica che abbia mai battuto in carriera. “Quest’anno ho giocato contro tanti mancini, mi piace affrontarli e oggi l’avete visto. Sono molto felice di giocare qui, oggi c’erano anche tanti tifosi italiani: grazie a tutti voi” ha detto a caldo dopo la partita.
Per un posto in semifinale affronterà il kazako Alexander Shevchenko, numero 61 del mondo, che senza giocare, grazie al forfait di Emil Ruusuvuori, ha raggiunto il quinto quarto di finale in carriera, il primo sulla terra battuta. Dunque, il Masters 1000 di Madrid 2023 resta l’ultimo torneo in cui abbia vinto due partite di fila sul rosso.
Nel primo set, i game filano via veloci perché i servizi fanno la differenza. Shelton, aggressivo nei suoi turni di battuta, piazza il break al settimo game e non dà chances a Cobolli. Il romano estrae una gran controsmorzata, decisamente migliore della palla corta del rivale, per salvare il primo set point. Ma alla seconda occasione Shelton martella con il diritto mancino e chiude.
Lo statunitense inizia con un break di vantaggio anche il secondo set, ma la partita non è affatto conclusa. Cobolli sa stare in campo, ha guadagnato una convinzione che gli consente di essere competitivo praticamente in ogni situazione. L’ottavo game sembra spezzare l’equilibrio. Shelton cancella tre palle break, con bravura e un po’ di fortuna per la deviazione del nastro alla terza occasione; l’azzurro però non si arrende e alla quarta vince il più bello della partita, il più importante del set.
Cobolli costringe ai vantaggi Shelton sia nel decimo game, in cui lo statunitense si salva nonostante due doppi falli, sia nel dodicesimo. Ha anche un set point (6-5 30-40), ma Shelton piazza una gran prima da sinistra e la risposta lungolinea del romano si ferma in corridoio. E’ il momento migliore della partita, gli scambi si allungano e la varietà di scelte rende ogni punto imprevedibile. Ci crede, Cobolli. Glielo leggi negli occhi, nelle esultanze dopo ogni punto, nel modo energico con cui si prende la scena nel tie-break. Il primo mini-break sposta gli equilibri e il ritmo del match. Cobolli risponde profondo, rischia poco, mette Shelton sulla difensiva dalla parte del rovescio. Tutto giusto: il 7-1 con tanto di prima vincente sul set point non è affatrto casuale ma il risultato di un set in cui l’italiano ha vinto l’83% di punti con la prima e il mancino Usa solo il 19% con la seconda.
La frustrazione di Shelton aumenta ancora a inizio terzo set. Merito di un Cobolli lucido nel contrastare il serve and volley del potente avversario con una risposta robusta e centrale: Shelton sbaglia la volée, Cobolli festeggia il break che lo lancia sul 2-1. Il servizio smette di sostenere Shelton, sempre più frettoloso e meno preciso. Flavio prende un secondo break e si lancia verso la vittoria.

dal sito www.supertennis.tv

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