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MUSETTI IN SEMIFINALE AL QUEEN’S, COCCIARETTO A BIRMINGHAM

E’ un’erba sempre più verde e ideale da calpestare quella del Queen’s per Lorenzo Musetti, approdato in semifinale nel prestigioso torneo londinese (ATP 500) dopo aver battuto in due set la sorpresa della rassegna, il 29enne giocatore di casa Billy Harris, numero 162 del mondo questa settimana, che rappresenta anche il suo best ranking. Valori di classifica a parte, Musetti è il n° 30 del ranking e ha una caratura tecnica superiore, il match non è stato banale. Su questo tipo di superficie il servizio fa la differenza e strapparlo ai rivali non è così semplice. Il carrarino è riuscito in due occasioni nel compito, all’inizio del primo set e alla fine del secondo. Due salti in avanti fondamentali per l’esito del confronto che hanno fatto la differenza. Musetti sta ritrovando pian piano fiducia e quando riesce a mettere la prima di servizio tutto nel suo tennis, fatto di magie e colpi di classe pura, pare ricomporsi. Grande gioia al termine per l’azzurro, esternata a caldo: “Sono orgoglioso di quanto fatto nelle ultime settimane. Dopo la semifinale a Stoccarda eccone un’altra in un teatro di gara così importante – ha esordito -. Non è stato un periodo facile e lo sapete tutti, molte cose sono cambiate nella mia vita. Questa è una vittoria importante perché rappresenta il risultato del tanto lavoro svolto con il mio team, che ringrazio. Sono passi fondamentali per ritrovare la fiducia e capire che anche un anno non partito benissimo può svoltare”. Che Musetti potesse far bene sull’erba lo si era sempre detto, in ragione delle sue caratteristiche tecniche e del potenziale. In queste settimane lo sta dimostrando. Il suo slice diventa un’arma in più e le occasioni che si procura anche con questa variante del gioco riesce a tramutarle in punti. Domani proverà a continuare la serie contro l’australiano Jordan Thompson, che ha sconfitto quest’anno ad Adelaide nell’unico precedente, con lo score di 6-4 6-1: “Ogni partita, contro ogni avversario, è difficile. Ora è importante cercare di recuperare, anche se è difficile dormire bene dopo una bella vittoria. Ad esempio l’altra notte dopo il successo su Nakashima non ho dormito proprio bene, ma sono riuscito comunque a giocar bene”.
Lo sta facendo anche Elisabetta Cocciaretto, che a Birmingham ha centrato la sua prima semifinale stagionale nel circuito maggiore e in assoluto la prima sull’erba. Ha battuto in rimonta la russa Diana Shnaider al termine di un match che per due parziali è rimasto equilibrato e in bilico tanto nell’inerzia quanto nel punteggio. Dopo le affermazioni con Ostapenko e Stephens un’altra partita concreta. Ora troverà la kazaka Putintseva per un posto in finale.

di redazione

Articolo offerto da www.countrycuneo.it